Berlusconi: «Mai senza Lega». Ipotesi Dini


letta berlusconi

 

Alfano, Maroni, Di Pietro sul governo Monti: VIDEO 

Pdl diviso. Alfano: sceglierò come l’ufficio di presidenza.   

Maroni: «No governo tecnico. Elezioni in 45 giorni» 

Il Pdl sulla prospettiva del governo Monti resta spaccato, c’è poco da fare. Il segretario dopo un vertice di oggi dice apertamente che non è un freelance, deciderà sabato mattina in base a quanto sceglierà la presidenza del partito. Ma trapela un’ipotesi: un candidato Pdl al governo. In serata spunta il nome: Lamberto Dini. E l’intenzione di Berlusconi di non rompere con la Lega che è contraria al governo tecnico di Monti ma vuole il voto subito.

BERLUSCONI E SENATORI PDL: 
PROPORRE DINI A NAPOLITANO
Proporre il nome di Lamberto Dini al capo dello Stato, Giorgio Napolitano, come nuovo presidente del Consiglio. È questa l’ipotesi che prende corpo tra i senatori del Popolo della libertà riuniti a palazzo Madama con il premier Silvio Berlusconi e il segretario politico del partito, Angelino Alfano. L’idea sarebbe sostenuta dallo stesso Berlusconi. 

BERLUSCONI, MAI SENZA LEGA
«Mai senza la Lega», Silvio Berlusconi avrebbe tentato di rassicurare i senatori del Pdl della tenuta dell’asse del Nord con il Carroccio. L’obiettivo di Berlusconi – secondo riferito dai partecipanti alla riunione – sarebbe perciò quello di convincere l’alleato ad entrare eventualmente in un governo di emergenza e non restare all’opposizione. 

BERLUSCONI, APPELLO: RESTIAMO UNITI
Ma sono rivelatori l’umore e le parole di Silvio Berlusconi, andato in serata al Senato per parlare al gruppo Pdl: «Ora è importante rimanere uniti», avrebbe detto il presidente del Consiglio, ai senatori del Pdl a Palazzo Madama. Quasi un appello. «Bisogna rimanere uniti e decidere dopo avere ascoltato tutti», avrebbe aggiunto il premier. Per inciso: alcune persone lo hanno contestato prima che entrasse a Palazzo Madama.


PREMIER INFURIATO “ANTONIONE, L’HO AIUTATO E ORA… “ 

A dare la temperatura di quel che pensa Berlusconi sono le parole riferite dalle agenzie a proposito dei ‘malpancisti’ e nello specifico del deputato Antonione: «Non solo gli ho fatto fare il coordinatore di Forza Italia e gli ho tenuto a battesimo il figlio, ma l’ho sostenuto quando era dato per perdente. Alla fine invece ha tradito e lo stesso si potrebbe dire per tanti». 

BERLUSCONI: SCELTA LIMPIDA, MA MERCATI NON ASPETTANO 
Quanto alla scelta tra elezioni e governo tecnico, dopo aver definito la scelta Monti come “ineludibile” in serata ha ripetuto il concetto: «Sono preoccupato, ma sereno, perché ho fatto la mia parte. Il voto è una scelta limpida, ma non possiamo aspettare mesi a causa della speculazione dei mercati». Nella riunione il vicepresidente dei senatori Gaetano Quagliarello ha avanzato l’ipotesi di un appoggio esterno ad un governo di emergenza guidato da Monti, cioè senza la partecipazione di alcun ministro scelto nel Pdl. I senatori restano divisi. E restano per il voto subito quelli che provengono da An. 

Fonte

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...